Dal Borgo all'Alta Cucina: Il Rinascimento del Gusto tra Tartufi e Tradizione.
Il Matese riscopre le sue radici per proiettarsi nel futuro della gastronomia internazionale. Al centro di questa rivoluzione c'è l’interconnessione tra la terra e la tavola: dalla creazione di una nuova tartufaia sperimentale alla valorizzazione di ecotipi selezionati dalle università, come la segale e la patata locale. Non si tratta solo di agricoltura, ma di un ecosistema che coinvolge attivamente cittadini e aziende in un progetto di comunità che parte "dal basso" per elevare l'identità del territorio.
Il ponte tra la tradizione contadina e l’eccellenza stellata è rappresentato dalla prestigiosa collaborazione con il Don Alfonso 1890. Gli imprenditori agricoli e i ristoratori locali avranno l'opportunità unica di partecipare a stage formativi di alto profilo, immergendosi nella visione della cucina storica campana. Attraverso sessioni didattiche intensive, i prodotti del Matese verranno trasformati in piatti gourmet sotto la guida di grandi maestri, unendo il concetto di comfort food alla raffinatezza tecnica.
L’obiettivo è ambizioso: formare una nuova generazione di operatori capaci di promuovere la filosofia del "Wealthy food near me". Il progetto non si esaurisce tra i fornelli, ma si apre al mondo con eventi annuali, laboratori del cibo e tavole rotonde che vedranno la partecipazione di giornalisti ed esperti internazionali. Questa sinergia tra borghi, università e alta ristorazione punta a rendere il Matese una destinazione d'eccellenza, dove la "buona terra" diventa il motore di un nuovo sviluppo economico e culturale.